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The Abbots Way Ultra Trail 2010
La Via degli Abati
Era il 613 A.D. quando l’abate e santo irlandese Colombano fondò la celebre abbazia di Bobbio, poi centro europeo culturale e religioso, nonché grande studio 'scriptorium' del medioevo.
Fu a quei tempi che la “Via degli Abati” venne utilizzata dai monaci per il raggiungimento di Roma, oltre che dagli ecclesiastici irlandesi in pellegrinaggio alla tomba di San Colombano, e per il trasporto e la distribuzione dei prodotti dai possedimenti monastici di San Colombano verso i territori piacentini, le Valli del Ceno e del Taro, e la Toscana.
L'antica “Via degli Abati” collega le medievali Bobbio e Pontremoli, proseguendo per Roma, facendosi largo tra i millenari boschi, le gole e i torrenti degli Appennini tra le province di Piacenza, Parma e Massa-Carrara. Innumerevoli i borghi, le chiese, le rocche ed i luoghi rimasti immutati nel tempo, dove solo gli elementi naturali e l'abbandono dell'uomo hanno contribuito all'attuale fascino.
Di notevole interesse storico e artistico, oltre al complesso abbaziale di Bobbio, sono il romanico ponte sul fiume Trebbia, importante corso d'acqua e silente testimone dell'epica battaglia che vide il condottiero Annibale vittorioso sulle truppe dell'Impero romano; la longobarda rocca di Bardi, edificata su di un suggestivo sperone di diaspro rosso, e gli eleganti rinascimentali e barocchi palazzi di Borgotaro, ed infine Pontremoli, antico centro medievale di traffici commerciali le cui alte torri ed antichi ponti, dominano le vallate della lunigiana, culla e dimora di antiche civiltà.
Il percorso della “Via degli Abati” è lungo 125 km, e ogni angolo cela una sorpresa per gli occhi, l'anima e il cuore di chi lo percorre.
 Ponte Gobbo di Bobbio (PC) foto di Alessio Parauda
 Sentiero di San Cristoforo, Borgo Val di Taro (PR) foto M.Bellini
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